John Huston nasce il 5 agosto 1906 a Nevada in Missouri. Figlio di Rhea Huston e Walter Huston, un attore di teatro, entra in contatto con il mondo della recitazione da bambino.
Dopo il divorzio dei genitori, Huston vive diviso tra i due e una volta diventato adolescente, si trasferisce con la madre a Los Angeles mentre il padre continua a recitare nei teatri di Broadway. Nella città degli angeli, John Huston scopre il cinema, inizialmente come spettatore e successivamente come aspirante sceneggiatore.
Nel 1932, raccomandato da suo padre che si è trasferito a Los Angeles ed è diventanto una star, firma un contratto presso gli Universal Studios che gli affidano la scrittura dei dialoghi di alcuni film. A seguito di un incidente automobilistico in cui è implicato Clark Gable e che porta alla morte dell’attrice Tosca Roulien, John Huston è costretto ad emigrare a Parigi. Torna a Los Angeles nel 1937 e intenzionato a riprendere l’attività di sceneggiatore firma un contratto con la Warner Bros. Dopo aver ottenuto importanti successi, tra cui due nomination agli Oscar come migliore sceneggiatore, dirige la sua prima pellicola, il noir Il mistero del falco (The maltese falcon, 1941) tratto dal libro hard-boiled di Dashiell Hammett. Il film riscuote un immediato successo di critica e pubblico e gli vale un’ulteriore nomination come miglior sceneggiatore.
Huston aggiunge un altro grande film alla storia del noir nel 1951, quando dirige Giungla d’asfalto (The Asphalt Jungle) adattando il romanzo di William R. Burnett. L’organizzazione di una rapina è il pretesto per analizzare vari personaggi e muovere così una forte critica alla società capitalista del tempo.
Dopo Giungla d’asfalto, il regista sperimenta altri generi, andando incontro a fortune alterne, e partecipa a diverse pellicole come attore. Degna di nota è la sua interpretazione nel notevole neo-noir Chinatown (1974) di Roman Polanski.