Azuma è un poliziotto dai metodi poco ortodossi e che non esita a usare la violenza per ottenere ciò che vuole. Nel corso di un’indagine antidroga, i narcotrafficanti uccidono un collega e rapiscono la sorella affetta da disturbi psichici. La vendetta di Azuma è violenta e implacabile.

Violent Cop è il primo film di Kitano. È un noir metropolitano con tinte drammatiche e una struttura da revenge movie.
Risente di un montaggio acerbo e di una trama poco originale. La caratterizzazione dei personaggi è abbozzata e l’intreccio è zoppicante, soprattutto nel finale di forte richiamo western.

Con Violent Cop, Kitano getta le basi per quella che sarà la sua poetica: l’accurata scelta degli ambienti, l’utilizzo delle luci e la violenza filosofica e pessimistica, che si discosta totalmente da quella scenografica e sensazionalista di altri registi giapponesi contemporanei.
I movimenti di macchina rimandano a un’istanza narrante che desidera palesarsi in ogni inquadratura.

Voto 3/5